Rimini, 22 luglio 2010 - Rimini Fiera SpA opera da oltre 60 anni sul mercato interno e su quello internazionale: presidente di Rimini Fiera è Lorenzo Cagnoni; direttore generale, Piero Venturelli.
Rimini Fiera è contestualizzata in un territorio che si caratterizza per una vastissima offerta di alberghi, ristoranti, locali, leisure, cultura, offrendo formidabili opportunità per la clientela dŽaffari.
Rimini Fiera fa parte di E.M.E.C.A., lŽAssociazione dei Grandi Quartieri Fieristici Europei i cui membri, 19 in totale, sono proprietari e gestori dei maggiori siti espositivi e di UFI (lŽUnion des Foires Internationales raggruppante i maggiori organizzatori fieristici mondiali) che appone tra lŽaltro il suo prestigioso marchio su ben tre prodotti della Spa riminese (Sigep, Mia e Tecnargilla).
LŽassetto societario della SpA riminese vede quali soci pubblici Provincia di Rimini, Comune di Rimini e CCIAA, con il 26,44% ognuno delle quote sociali; la Regione Emilia-Romagna partecipa col 5,80% delle azioni, mentre il restante 14,88% del capitale è detenuto da soci privati (Promotor International; King Spa; Impregilo Edilizia Spa; FieraInvest Srl; Banca Opi; Aia Ass. Italiana Albergatori Rimini Capital spa; Newco Ascom Spa; Confesercenti Invest Srl; Cbr Cooperativa Braccianti Riminese Scarl; Ceisa; Assimpresa Spa; Cassa di Risparmio Rimini; Fondazione Cassa di Risparmio Rimini; Banca Malatestiana Credito Cooperativo Scarl; Concrete Srl; Camst Scarl; Adria Invest Srl; Api Associazione Piccole e Medie Imprese di Rimini; Confindustria Rimini; Fincoop Rimini Srl; S.A.L.A Srl).
Rimini Fiera è certificata ISO9001:2000 da BVQI sullŽintero processo gestionale; ha inoltre la certificazione ambientale UNI EN ISO 14001:2004.
IL GRUPPO RIMINI FIERA
IL GRUPPO RIMINI FIERA oltre alla capogruppo RIMINI FIERA SPA che organizza le manifestazioni, gestisce il quartiere e coordina lŽattività delle controllate, si compone di FIERA SERVIZI, attiva nella fornitura di servizi e gestione parcheggi; TTG ITALIA. che edita riviste e organizza fiere ed eventi per il mercato turistico,
www.ttgitalia.com; CONVENTION BUREAU DELLA RIVIERA DI RIMINI, che gestisce lŽattuale Palacongressi della Riviera di Rimini ed è incaricata di promuovere e commercializzare il nuovo Palacongressi di Rimini
www.riminiconvention.it; PROMOSPAZIO, che opera nel campo degli allestimenti fieristici
www.promospazio.it; SUMMERTRADE, attiva nel settore ristorazione e catering,
www.summertrade.com; PRIME SERVIZI, per la fornitura di servizi alla collettività (igiene, sanificazione, assistenza, giardinaggio...),
www.primeservizi.it; EXMEDIA, che organizza la Borsa Internazionale del Sistema Congressuale ed Incentive,
www.btc.it. Fra le società collegate e partecipate, il Gruppo Rimini Fiera contempla FAIRSYSTEM, società in partnership con Bologna Fiere per lŽinternazionalizzazione delle manifestazioni; AERADRIA, la società dei servizi aeroportuali di Rimini; UNIRIMINI, la società consortile per la gestione del polo universitario di Rimini. Inoltre detiene una importante partecipazione nella SOCIETAŽ PALAZZO DEI CONGRESSI, incaricata di realizzare il nuovo Palacongressi di Rimini,
www.riminipalacongressi.it.
I NUMERIRimini Fiera SpA chiude il 2009 con un valore della produzione di 48,6 milioni di euro (-4,9% sui 51 milioni di euro del 2007, anno di comparazione utile per la presenza delle stesse manifestazioni biennali).
Il consolidato del Gruppo porta ad un valore della produzione complessivo di 78,6 milioni di euro (-3,4% sugli 81,4 milioni del 2007).
ŽNel secondo semestre 2008 - dice il presidente Cagnoni - avevamo intercettato i primi segnali della crisi e avevamo annunciato che per il 2009 ci attendevamo il manifestarsi, come è stato, di difficoltà ben più ampie che avrebbero dato il via ad uno scenario rappresentato da un Žeffetto riverberoŽ sul versante fieristico delle difficoltà del grande settore manifatturiero che registra nel nostro Paese diminuzioni di fatturato intorno al 30%.
Tuttavia, il forte livello di investimenti effettuato nel 2009 sulle nostre manifestazioni ha dato anche risultati virtuosi che hanno contrassegnato il settore del turismo con TTG, dellŽambiente con ECOMONDO, del benessere con RIMINIWELLNESS e del leisure con ENADA.
E, sempre nel 2009, abbiamo inoltre registrato due nuovi importanti ingressi nel calendario: TECHNODOMUS, una decisiva incursione di Rimini Fiera nei grandi comparti economici del Paese e con dirette relazioni nel nostro territorio, una prima edizione già nata con decise basi e risposta del mercato; e poi il SALONE DELLA GIUSTIZIA, evento di forte successo ospitato per iniziativa di Arcomedia e con il diretto coinvolgimento del presidente della Commissione Giustizia, il senatore Berselli.
Bene anche il settore congressuale, che appartiene al core business del nostro Gruppo: nel 2009 lŽattività congressuale di Rimini si è qualificata con performance in aumento di oltre il 4%, in netta controtendenza rispetto alla significativa flessione su scala nazionale; un risultato favorito dagli investimenti, dagli impegni e dalle attività di questi anni, diretti in modo particolare ad unificare e ad organizzare in modo sempre più coeso lŽofferta rimineseŽ.
In totale nel 2009, Rimini Fiera Spa, ha registrato 11.209 espositori (10.540 nel 2007), 1.895.980 visitatori (1.458.758 nel 2007) e 1.153.482 metri quadrati venduti (1.097.976 nel 2007).
37 MANIFESTAZIONI E QUATTRO FILIERE
Rimini Fiera, la cui organizzazione commerciale è articolata in tre business unit, ha in calendario (tra annuali e biennali) 37 manifestazioni, 11 delle quali con la qualifica di internazionale e per la maggior parte organizzate direttamente, alcune di leadership mondiale. In particolare Rimini Fiera presidia 4 distretti economici (Travel & Tourism, Technology & Enviroment, Entertainment & Leisure e Hotel & Food Industry) con manifestazioni ad alta specializzazione.
GLI SCENARI DEL 2010 Nel 2010 si continuerà ad investire nella difesa e nel rafforzamento delle manifestazioni.
Un indirizzo che sarà mantenuto, con grandi sacrifici, come nel caso della politica tariffaria che dovrà farsi carico di una scontistica che vada incontro alle esigenze degli espositori.
Ma che dovrà essere mantenuto anche con riflessioni sulla qualità dello strumento fieristico: saranno inseriti elementi inediti per corrispondere alla diversità della situazione che si presenterà a crisi conclusa. LŽinvestimento promozionale delle aziende nello strumento fieristico richiederà prestazioni con una connotazione profondamente diversa rispetto al passato.
Principali novità riguardante Rimini Fiera per il 2010 la prima edizione di PACKOLOGY il salone delle tecnologie per il packaging e il processing, organizzato con UCIMA dallŽ8 allŽ11 giugno scorsi.
LŽINTERNAZIONALITAŽ
Sul fronte incoming, nel 2009 a Rimini Fiera sono stati organizzati 3.848 incontri dŽaffari, coinvolgendo 883 aziende italiane e 345 buyer stranieri provenienti da 44 diversi Paesi.
ŽDi certo ? continua Lorenzo Cagnoni ? lŽinternazionalità è uno degli aspetti nodali dellŽinnovazione nella nostra attività. La leadership di una manifestazione dipende sempre più dal coinvolgimento della platea estera. Nella direzione dellŽinternazionalità debbono andare i comparti economici ormai maturi sul mercato interno ed è in questo percorso che accompagniamo e sempre più accompagneremo le nostre aziende, sia organizzando su Rimini flussi di visitatori stranieri qualificati e realmente funzionali allo sviluppo del business dei nostri clienti, sia spingendoci direttamente con nuove proposte espositive sui mercati esteriŽ.
IL QUARTIERE
Progettato dalla GMP di Amburgo, il nuovo quartiere fieristico riminese, varato nel 2001, si estende su unŽarea complessiva di 460 mila metri quadri: la superficie espositiva lorda del quartiere è di 109 mila metri quadri, quella dedicata ai servizi di 59mila: dunque, la superficie utile complessiva ammonta a 168 mila metri quadri ed è articolata su 16 padiglioni (alti 20 metri, larghi 60, profondi cento; monoplanari, cablati, condizionati, oscurabili, a campata unica, privi di pilastri interni per lŽottimale fruizione degli spazi espositivi, collegati fra loro tramite un percorso coperto di logge, porticati e fontane). Rimini Fiera dispone inoltre di 24 sale convegni fino a 730 posti, business center, sale stampa con centro riversamento televisivo su reti nazionali, due ristoranti, tre free-flow, nove bar, una gelateria e due pizzerie-kebab. Ancora: servizi bancari, assicurativi, di autonoleggio, agenzia viaggi, prenotazioni alberghiere, area shopping, pronto soccorso, nursery.
I SERVIZI: IL TERRITORIO, I TRASPORTI
Anche la facile raggiungibilità del quartiere rappresenta un plus per aziende e pubblico: Rimini Fiera è dotata di una stazione ferroviaria interna di linea (sulla Milano-Bari) dove, in contemporanea con le manifestazioni, fermano ogni giorno 16 treni; il quartiere dispone inoltre di un terminal bus interno che consente, a chi arriva con i mezzi pubblici o con i bus dagli alberghi e dallŽaeroporto, un accesso diretto; è infine dotato di unŽelisuperficie con servizio di elitaxi su prenotazione. I parcheggi sono 11.000, attrezzati a camper service. I più distanti sono collegati al quartiere tramite servizio navetta.
IL CONGRESSUALE
Nel 2007 si è aperto il cantiere del nuovo Palacongressi di Rimini, con la posa della prima pietra avvenuta il 27 settembre di quell'anno. Rimini Fiera è il soggetto attuatore dell'opera. Il valore globale dell'investimento, progettato dalla GMP di Amburgo, sarà di 117 milioni di euro. Il palacongressi sorge su un'area di 38 mila metri quadri e avrà una capienza complessiva di 9300 posti. Completeranno la struttura un'area servizi, ristoranti e centri di ristoro e un sistema di parcheggi ? interrati - con una delle più alte disponibilità di posti (1.000) tra quelle delle attuali location congressuali europee. L'apertura è prevista per il 25 settembre 2010.
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